01/10/2009
INTERVISTE A VIOLA NEVERS
V: Ho visto Benedetta, stava aspettando l’autobus. Pioveva a dirotto a Milano. Ho iniziato a scrivere di lei, non sapevo chi fosse, però la sua storia è iniziata allora.
K: Chi è diventata poi Bendetta?
V: Una ragazza di quindici anni, timida, tanto sola. Quel giorno di fine settembre, incontra Filippo alla fermata della 94. Lui la farà entrare nel suo mondo e lei non sarà più sola. Insieme impareranno a crescere e a volare.
K: E sarà Un amore in crescendo...
V: Un amore che li accompagnerà dal 1999 al 2009. Dieci anni, una storia circolare in cui i due protagonisti si conoscono, si allontanano, si rincontrano, si riavvicino... Seguendo così il percorso di molte storie.
K: Filippo va sempre in giro in Vespa, Benedetta suona il violino, questa è la ragione del titolo Andante con moto?
V: Andante con moto fa riferimento alla musica classica e alle direzioni che può prendere la vita di due ragazzi.
K: Un amore in crescendo si riferisce alle vicende dei due protagonisti, ma anche al mondo della musica...
V: La musica è per entrambi il sogno cui tendono. Imparare a volare è per loro imparare a credere nei propri sogni. Per Benedetta e Filippo significa imparare a sognare il proprio futuro di musicisti, ma anche avere il coraggio di credere in se stessi, come in fondo i sogni ci insegnano. Così ho deciso di inserire delle canzoni nel testo, scritte da Sorial, che si ispirano alla storia e che, a volte, riprendono parole e scene del romanzo. La musica è quindi parte integrante del romanzo.
K: Per volare Benedetta suona il violino, tu, Viola, scrivi...
V: Con la scrittura vado al di là del quotidiano. La scrittura mi permette di raggiungere l’aria, di respirare, trasformando un banale giorno di pioggia nella storia di Benedetta e in quella di altri personaggi. La scrittura è il mio volo.
Lugano - Settembre 2009
Intervista di
Keri Gonzato a Viola Nevers
(Vivi la musica, Sorial)
17:00 Scritto da: violanevers in Articoli | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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